Dentro il patrimonio Ferragamo
Nel centro di Firenze, all’interno dello storico Palazzo Spini Feroni, si trova il Museo Ferragamo. Il legame tra il palazzo e la storia di Salvatore Ferragamo risale al 1938, quando vi trasferì la propria attività e laboratorio fiorentino. Da allora Palazzo Spini Feroni è rimasto al centro della storia Ferragamo, fino a diventare proprietà della famiglia e a ospitare ancora oggi il negozio e il museo.
La storia di Salvatore Ferragamo, tuttavia, ha inizio molto prima del suo arrivo nel capoluogo toscano. Già da bambino realizzava calzature per le sorelle, rivelando fin dall’infanzia un talento fuori dal comune. Nel 1914, a soli sedici anni, partì per gli Stati Uniti per inseguire il proprio sogno. Qui iniziò a lavorare per l’industria cinematografica, creando scarpe per alcune delle più celebri star di Hollywood, tra cui Gloria Swanson e Mary Pickford, e conquistando così il soprannome di “calzolaio delle stelle”.
Nel 1927 fece ritorno in Italia e fu allora che scelse Firenze come nuova sede della propria attività, dove aprì il Calzaturificio Ferragamo & C. Dieci anni più tardi, nel 1948, Ferragamo inaugurò il suo primo negozio monomarca a New York, in Park Avenue.






