Nato a Buenos Aires nel 1963, Daniel González vive e lavora tra New York e Verona. La sua ricerca ruota attorno al rito della celebrazione, inteso come un fenomeno collettivo capace di sovvertire l’ordine sociale e la razionalità produttiva. Ha partecipato a numerose mostre, biennali e progetti internazionali, nel 2019 rappresenta Haiti alla XXII Triennale di Milano ed è presente in importanti istituzioni artistiche nel mondo. Tra i riconoscimenti più significativi il Pollock-Krasner Foundation Grant (2017). Del 2025 Golden Gate, l’installazione site-specific al Cimitero Monumentale di Bergamo nell’ambito di Contemporary Locus 17 e I Love You, personale al Visionnaire Wunderkammer, Milano. Nel 2018 partecipa a Manifesta 12 a Palermo con Mi Casa Tu Casa. Da anni, l’artista lavora su questa tensione tra effimero e strutturato spingendo la sua ricerca oltre la dimensione bidimensionale, includendo installazioni architettoniche effimere e progetti site-specific.