Galleria dell’Accademia

Ecco il vero David di Michelangelo, in tutto il suo monumentale splendore, da quando nel 1873 venne tolto da Piazza della Signoria e trasportato nella scenografia ad hoc dell’Accademia. Accanto a lui, altre opere del genio fiorentino: gli straordinari “Prigioni” e il “San Matteo”. Una suggestione in più per una visita in questo scrigno dell’arte italiana?

Tanto per bilanciare la potenza scultorea di Michelangelo, ammirate la spettacolare raccolta di tavole su fondo oro, realizzate in ambito fiorentino e toscano dal Duecento al Cinquecento.

Pura leggerezza. Pura emozione.