Pasqua a Firenze

Anche i fuochi d’artificio a Firenze raccontano una storia antica. Parliamo dello spettacolare Scoppio del carro, tradizione che risale ai tempi delle Crociate e che si rinnova ogni Domenica di Pasqua a mezzogiorno.  Nel 1101 Pazzino de’ Pazzi ritornò a Firenze dopo aver issato il vessillo cristiano sulle mura di Gerusalemme e aver ricevuto in compenso tre scaglie di pietra del Santo Sepolcro, usate da allora come pietre focaie per accendere il fuoco santo, simbolo della Resurrezione.

Nel XVI secolo la festa prende la forma attuale. Nasce allora la colombina, un razzo a forma di colomba con un ramoscello di ulivo nel becco, che dall’altar maggiore del Duomo, lungo un cavo, vola sul carro al centro del sagrato e ne accende i fuochi pirotecnici. Il carro viene trainato sulla piazza da una coppia di buoi, addobbati per l’occasione.